Intervista a Vinci Cardona autore di “Black Gospel. Un vangelo western” - Edizioni BD

Intervista a Vinci Cardona, uno degli artisti partecipanti al Concorso Romics dei Libri a Fumetti 2018. Giovanissimo fumettista, il suo primo  libro è “Black Gospel. Un vangelo western” (Edizioni BD) una storia di spiritualità violenta. Banditi e reietti delle Scritture si muovono sullo sfondo di un deserto allucinato, l'America del ferro e del fuoco, alla ricerca di un profeta bambino e di una possibile Redenzione.  

 

Black Gospel - Un Vangelo Western, è un’opera particolare, dove si avvertono tante suggestioni, come è nata l’idea di realizzare questo libro?  

Black Gospel nasce da uno strano sogno che ho fatto, in cui qualcuno aveva scambiato i re magi del presepe con dei cowboy di plastica. La suggestione di partenza credo sia stata quella di ribaltare il concetto del sogno, e quindi raccontare il selvaggio west inserendovi un messaggio di speranza che stenta ad affermarsi, anzi che proprio non riesce ad attecchire.

 

Western e religiosità sono due temi in apparenza molto distanti. La spiritualità è un'importante presenza nel tuo fumetto. Anche i nomi di Barabba e Maddalena sono evocativi, come mai questo interesse per la religiosità?

Western e spiritualità non sono distanti, tantissimi autori hanno già lavorato su questi argomenti (Cormac McCarthy primo fra tutti). Credo che Black Gospel si allontani dalla tradizione perché pone i personaggi in una storia parallela al Vangelo, ma senza pretendere in questo modo che essi ne ignorino l'esistenza; in qualche modo, Barabba e Maddalena  "indossano" i propri nomi come simbolo di buon auspicio, ma non è detto che le loro azioni ricalchino quelle dei personaggi biblici. La salvezza è lontana per tutti.

 

Maddalena è una dei protagonisti, è singolare scegliere una donna come personaggio principale di un western. Perché questa scelta e cosa rappresenta?

 

Maddalena nel fumetto riveste il ruolo di apostolo a tutti gli effetti. Lei e Barabba sono prima avversari e poi alleati. Non è un personaggio sublimato o ideale, è una donna a cui è rimasta solo la violenza come mezzo di liberazione: una bandita, senza rimorso e non necessariamente dalla parte della ragione. Barabba è più travagliato, la violenza gli è stata imposta e sente il bisogno liberarsi da essa. Volevo svincolare il nome Maddalena dalla dimensione sessuale e legarlo alla violenza pura, tante volte vista solo nei maschi. 

 

Qual'è la tua routine di lavoro: ci confidi una tua piccola mania?

Non credo di avere manie particolarmente interessanti da svelare :) sono un disegnatore "tranquillo", la parte del lavoro che mi emoziona di più è quasi sempre l'ideazione della storia, ricongiungere i fili della narrazione, tagliare e rammendare. Il disegno è una messa in tensione della trama ed è separato ancora dalla colorazione a cui dedico molte ore, spesso modificando molto il tratto posto in inchiostrazione. Una piccola curiosità è che cerco quasi sempre di saltare la fase di character design, perché credo che i personaggi debbano nascere (e morire) sulla tavola, mentre si muovono, e non su un foglio di prova.