A Romics tutte le novità di Scuola Internazionale di Comics

Scuola Internazionale di Comics presenta a Romics le tante e importanti novità che segneranno il suo 2018!

 

L’appuntamento è alle ore 16.00 di sabato 7 aprile, presso la Sala Officina del Fumetto nel padiglione n. 7 della Fiera di Roma, dove a incontrare un pubblico formato da studenti, appassionati di fumetto, operatori del settore e professionisti dei media sarà il fondatore e direttore della Scuola, Dino Caterini, affiancato da Paolo Eleuteri Serpieri (direttore artistico della Scuola e Romics d’Oro 2017), Francesco Moriconi (coordinatore) e Giuseppe Pollicelli (responsabile della comunicazione).


Durante l’incontro saranno illustrate le proposte didattiche della Scuola (numerosi i nuovi corsi, tra i quali Videogame Programming and Design e 3D Artist), descritte nel dettaglio in una pratica brochure-astuccio che proprio a Romics verrà distribuita per la prima volta.

 

Si parlerà inoltre delle molte recenti novità a livello comunicativo, come l’agenda Creativity 2019 (di cui saranno disponibili delle slide commentate in diretta dai curatori Massimiliano Filadoro e Adriana Farina) e la videorubrica di informazione e critica sul fumetto “Sono solo nuvolette”, gratificata  su Facebook da un seguito crescente. E verranno riferite le caratteristiche del nuovo sito, che sarà on line a breve ed è stato curato da Antonio Imparato e Biagio Di Stefano, quest’ultimo anche autore del rinnovato logo della Scuola, che a Romics sarà mostrato in anteprima assoluta.

 

Da segnalare, ancora, la premiazione dei vincitori del concorso Il Mio Libro, condotta da Alda Teodorani.

 

Infine ci si soffermerà sull’iniziativa più ambiziosa, la base su cui Scuola Internazionale di Comics costruirà il proprio futuro: un centro culturale polifunzionale di 2600 metri quadri, collocato negli stessi ambienti della sede capitolina, che metterà presto a disposizione - non solo degli allievi ma di chiunque ami il fumetto, il cinema, l’immagine, la grafica, la lettura - un’aula conferenze, uno spazio espositivo, un’area museale permanente, una sala proiezioni, una biblioteca tematica e un punto ristoro. Un progetto che intende trasformare la sede di Roma nel principale polo culturale italiano dedicato all’immagine in tutte le sue espressioni!