Giorgia Lepore

Giorgia Lepore

Debutta come cantante e doppiatrice all’età di sette anni. Insieme agli studi linguistici e di recitazione, porta avanti la carriera di doppiatrice e direttrice di doppiaggio e presta la voce a molte attrici famose, tra cui Penelope Cruz (Tutto su mia madre, Apri gli occhi , Volavérunt, Per incanto o per delizia) e Cameron Diaz (L’Amore non va in  vacanza,Vanilla Sky, Cose molto cattive, Una vita esagerata, Il matrimonio del mio migliore amico, Che cosa aspettarsi quando si aspetta). Nel 2003, riceve il premio alla carriera del Romics. Contemporaneamente si divide tra cinema (Noi e la Giulia, Tutto in quella notte, Tuttapposto), e fiction tv italiane e straniere (I Borgia) e teatro; recita in produzioni teatrali di testi di Shelag Stephenson e David Mamet, sia in Italia che al Fringe Festival di Edimburgo. Debutta come autrice e regista teatrale con i due monologhi Io Parlo di Sogni e Il Canto della Notte nel 2006. Negli anni seguenti riporta in scena Crack del marito Franco Bertini e Bruciati di Angelo Longoni, Il Recinto di cui è anche autrice, e La Festa di Michela Andreozzi. Sue la traduzione italiana e la regia di "Oltre i Verdi Campi" dell'inglese Nick Whitby, in prima nazionale nel 2014 per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, e di “Romeo&Juliet Post Scriptum” della svedese Annika Nyman, in prima nazionale a Roma nel 2014 e al Fringe Festival di Edimburgo nel 2016 in versione inglese. Debutta dietro alla macchina da presa con il cortometraggio Addio (2006), di cui scrive anche la sceneggiatura.Il corto partecipa a numerosi festival internazionali, è 2 volte candidato Best Narrative Short e ha una menzione speciale al Magna Grecia Film Festival. E' in preparazione la sua opera prima per il cinema con un lungo di cui è anche sceneggiatrice.