Luigi Albertelli

Luigi Albertelli

Nasce a Tortona il 21 Giugno 1934. A quindici anni si fionda in treno ad Alessandria e qui incomincio la sua corsa nella vita. A sedici anni il primo successo: Campione Italiano sui 90 metri. Che emozione! E poi corre in 22 e 4 sui 200 metri a Milano, ai Campionati Italiani Assoluti. Arriva 4° in finale. E passa ai 400 metri piani e alla staffetta. Campioni Italiani agli Assoluti di Firenze: Allegrone, Polastri, Gallina, Albertelli. E veste la maglia azzurra. Appese le scarpette chiodate da velocista, si dedica alla pittura ad olio e alla musica. Comprata una chitarra classica, vari pennelli e tubetti di colore e alcune tele, si tuffo a corpo morto nell’arte. Erano gli anni ’50 e dalla radio fece l’incontro che modificherà per sempre sua la vita: la voce e le canzoni di Giorgio Gaber. Una vera e propria folgorazione! E’ stata dura e faticosa la strada ma poi incontrò il suo secondo Io: Enrico Riccardi. Con lui vince il Festival di Sanremo 1969 con la canzone Zingara (su musica di Enrico Riccardi) cantata da Iva Zanicchi e Bobby Solo. La canzone venderà nel mondo oltre tre milioni di dischi in italiano. Inizia a dedicarmi esclusivamente alla musica come paroliere. è così autore di oltre mille canzoni tra cui ricordiamo tra i successi: Io mi fermo qui (Dik Dik e Donatello,Sanremo 1970), Come è dolce la sera (Donatello e Marisa Sannia 1971), Malattia d’amore (Donatello, vincitrice de La Gondola d’Argento alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia 1970), Donna sola (Mia martini, vincitrice Gondola d’Oro alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia), La mia estate con te (Fred Bongusto 1976), Ninna nanna (Caterina Caselli), Fiume azzurro (Mina 1972) riadattata poi, in lingua spagnola, da Monica Naranjo nell’ anno 2000 con il titolo “Sobrevivire” vendendo oltre un milione e mezzo di copie, Giorni (Mina 1977), Un corpo e un’anima (Wess e Dori Ghezzi , vincitrice dell’ultima edizione di Canzonissima 1974), Vado via (Drupi, in gara al Festival di Sanremo 1973 classificandosi ultimo, dopo pochi mesi primo in classifica in Francia, la canzone sarà interpretata all'estero da diversi cantanti di successo, compresa Anni-Frid Lyngstad degli Abba, nella versione in svedese intitolata Aldrig mej. La sua prima sigla per la televisione di enorme successo è Furia cavallo del West del 1977. L’anno successivo, 1978, scrive il testo e produce insieme al Maestro Vince Tempera (autore delle musiche) il brano Ufo Robot e tutto LP di Atlas UfoRobot bissando un altro risultato clamoroso. Negli anni seguenti crea una serie di sigle famose, inimitabile tutt’oggi, come: Capitan Harlock, Daitarn III, la Ballata di Bo e Luke, l’indimenticabile Nano Nano, Dallas, George e Mildred, Anna dai capelli rossi, Hello!Spank, Capitan Futuro, Remì le sue avventure, l’Apemaia và, Astro Robot, La Principessa Zapphire, Huck e Jim, Tekkaman e innumerevoli altre. Viene premiato nel 2015 con il Romics d’Oro Musicale e continua a ricevere altri riconoscimenti per il mio lavoro legato alle sigle. Come autore televisivo scrive per: Gianni Morandi (10 Hertz), Loretta Goggi (Loretta Goggi in Quiz), Mike Bongiorno (Pentathlon, TeleMike), Elisabetta Gardini (Caffè Italiano), Iva Zanicchi (Cento milioni più Iva), Serena Dandini (Producer), Alba Parietti (La Piscina), Piero Chiambretti (Complimenti per la trasmissione). Ha ricoperto il ruolo di notaio nel quiz Pentatlon di Mike Bongiorno dal 1985 al 1987. Nel campo pubblicitario ha realizzato jingles musicali, tra i più importanti quelli per Coca Cola, Sprite, Brooklyn la gomma del ponte.Dal 2017 ha iniziato la produzione della cantastorie Furia. Nel Novembre 2017 esce infatti il singolo “Tu sei mio”. L’album “CANTASTORIE” è uscito il 9 Marzo 2018. E’ composto da tredici brani, di cui vari scritti, musica e testi, dalla stessa Furia. Ed ora la sua ultima novità: si presenterò al pubblico con il suo primo libro autobiografico dal titolo “Non tutte le zitelle nascono col buco”.