Massimiliano Bruno

Massimiliano Bruno

Autore di molte sceneggiature di successo, tra cui Notte prima degli esami, Ex e Maschi contro femmine, esordisce alla regia cinematografica con il film Nessuno mi può giudicare (2011), interpretato da Paola Cortellesi (che vince il David di Donatello come migliore attrice), Raoul Bova, Rocco Papaleo. Il film è uno degli esordi più riusciti della storia del cinema italiano ed è subito campione d’incassi, pluricandidato ai David di Donatello. Massimiliano vince il Nastro d’argento e il Globo d'oro per la miglior commedia. Consolida il successo ottenuto con le regie dei Film: Beata Ignoranza, Gli ultimi saranno ultimi, Viva l’Italia dove dirige uno strepitoso Michele Placido, e Confusi e felici (2014) con Claudio Bisio, Anna Foglietta, Marco Giallini. Tra un film e l’altro si ricarica sul palcoscenico, non dimenticando mai il teatro, suo primo amore, a cui si dedica appena può, attivo sostenitore della nouvelle vague del teatro romano che alimenta formando giovani artisti nei suoi numerosi laboratori. Nel 2017 fonda il “Laboratorio di arti sceniche” di cui è direttore, al via dal prossimo ottobre. Il laboratorio sarà strutturato in corsi annuali ed intensivi settimanali, di regia e recitazione, con iscrizioni a numero chiuso, ed ha come scopo principale quello di creare un polo artistico e culturale sia per aspiranti attori che per professionisti. Nel corso dell’anno gli attori avranno l’occasione di partecipare a giornate di Masterclass, Meet&Greet e Cineforum con registi, interpreti e tecnici molto qualificati e di grande rilievo nel panorama cinematografico italiano come Edoardo Leo, Salvatore Esposito, Pietro De Silva, Paolo Antonio Simioni . Massimiliano Bruno muove i suoi primi passi sui palcoscenici dei teatri off insieme agli amici di sempre e a quelli che lo diventeranno, gli stessi che ama coinvolgere in ogni sua avventura artistica. Una su tutte è Paola Cortellesi, per la quale, giovanissimo, scrive tre commedie teatrali che saranno i loro primi successi e il biglietto da visita per il grande pubblico: "Cose che capitano" e "Ancora un attimo" che interpreta al suo fianco e “Gli ultimi saranno ultimi”, vincitore di numerosi riconoscimenti come il “Premio ETI - Gli olimpici del teatro”, il “Premio della critica 2006” e il premio “Anima”. Anni dopo, Massimiliano e Paola decidono di portare quella storia, dal testo sempre attuale, sul grande schermo: la coppia si riunisce e nasce così la versione cinematografica del loro successo teatrale (che uscirà nelle sale il 12 novembre 2015). Per la televisione scrive per I Cesaroni, Quelli che il calcio, Non ho l'età. Conduce trasmissioni televisive tra le quali Saturday Night Live e 80º minuto. È attore nella serie televisiva Boris vincitrice per tre volte consecutive del Roma Fiction Festival dove interpreta il ruolo di Nando Martellone, e nella serie dell'Ispettore Coliandro nei panni dell'ispettore Borromini. La prima esperienza come autore e conduttore di un programma radiofonico tutto suo è “Ten- Dieci storie per 10 idoli”, in onda su Rai Radio2 (2012). E’ un successo di critica e record di download tanto che la rete decide di riproporre in replica il programma. Appare più volte nella classifica della Power List del cinema italiano e annovera 5 candidature ai David di Donatello e 6 altrettante ai Nastri d'argento, guadagnandosi  di diritto un posto nell'elite dei nuovi autori italiani. 

 

Scrive ed interpreta numerose commedie teatrali, tra le quali:

2011 “Ti ricordi di me?” Regia S. Zecca

2011 “Potere alle parole” di  Frankie Hi-Nrg Mc  e M. Bruno per la regia di M. Bruno

2009 “Paspartù” di M. Bruno e S Zecca

2008 “Agostino” di M. Bruno per la regia di L. Gioielli

2005 “Gli Ultimi saranno ultimi” e “Zero”,  da lui scritto e interpretato per la regia F. Andreotti.